LiveDog Walking

LiveDog Walking

Ho iniziato a camminare da bambina.

Mio padre architetto, che lavorava per il Comune di Verona, in centro città, mi portava a scuola a piedi assieme alle mie sorelle, due chilometri ogni mattina.

Cominciavo ad orientarmi in ambiente urbano. E poi in Lessinia, e sul Monte Baldo, con le carte tecniche regionali che lui aveva sempre con sé e mi insegnava a decifrare. Quando avevo tredici anni, un’indimenticabile traversata sul Gargano, dal mare pugliese fino alla Foresta Umbra: un’altra storia da raccontare.

Dopo molti trekking familiari – anche i miei tre figli camminano tutti – l’arrivo di Maebh mi ha fatto ritrovare il bisogno di camminare.

Nella primavera del 2015, mio padre si spegneva, mentre io trovavo conforto uscendo all’aria aperta con la cucciola, dopo le ore trascorse assistendolo inospedale.

Poi l’ingresso nel gruppo di protezione civile Diade Unità Cinofile, grazie al quale ho anche perfezionato l’utilizzo delle tecnologie di localizzazione, del GPS e degli strumenti di navigazione outdoor. Li uso ovviamente quando esco come logista durante le ricerche di persone disperse, ma anche per programmare e realizzare escursioni, innanzitutto solo per noi due: per me e per Maebh, la mia dorata compagna di cammino.

E infine, dopo dopo il diploma di Educatore Cinofilo, ho cominciato a collaborare con il progetto LiveDog del Centro Cinofilo Città di Verona, occupandomi non soltanto di educazione cinofila, Nosework e CercaTrova® Game; in accordo con Maebh, ho iniziato a condividere la nostra idea di “walking together”, proponendo camminate e trekking di varia difficoltà per binomi a due gambe e quattro zampe.

E’ nata così, nel febbraio 2022, la proposta del LiveDog Walking, nella quale Maebh ed io ci trovavamo appieno: io, in quanto essere umano, perché sento nel cammino una straordinaria metafora della vita; lei, in quanto Golden Retriever, perché dotata di una straordinaria motivazione perlustrativa, corredata da un irrefrenabile bisogno di odorare, raffinato in anni di training e di camminate.

Insieme abbiamo vissuto un'esperienza indimenticabile: cinque giorni in cammino sulla via Francigena fino a Siena, e da lì è iniziato il nostro riavvicinamento alla Toscana.

È sempre stata una cana sensibile e generosa; se troppo sollecitata rischia di chiudersi e diventare suscettibile, intollerante, territoriale. Per questo apprezzo i consigli che Elena Garoni propone nel suo librino Piacere di conoscerti, rivolti nelle pagine dedicate al Golden:

“Sospendete tutto il lavoro, proteggetelo dalle persone e andate in campagna. Trovate un lago, uno stagno, un ruscello; portatevi qualche amico con la stessa mania per le galoppate e le carogne putrescenti; mandatelo a cercare legnetti e ricompensatelo con biscotti profumati. Insomma, regalatevi una pet-therapy tutta per voi”.

Aggiungo soltanto che Maebh, in quanto femmina adulta e competente, è sempre stata un’ottima cana tutor, ossia una valida comunicatrice e una guida attenta per cani poco esperti. Chi mi conosce, sa che anche a me piace molto comunicare! Ora Maebh è una cana anziana e non può fare lunghe passeggiate, ma mi ha insegnato come progettare e vivere una camminata cinofila con un piccolo gruppo di cani e persone.

Passeggiate cinofile

Che cosa verifica Maria
  • La lunghezza e il dislivello totale del percorso

  • La presenza di corsi d’acqua o fonti idriche

  • Eventuali ostacoli o difficoltà

  • La possibilità di percorrere il tragitto in tranquillità con i cani, al di fuori

    dei giri più frequentati da famigliole o bikers

  • La vegetazione e l’ombreggiatura in relazione alla stagione

  • Possibili pericoli veicolati da particolari specie animali o vegetali (ad

    esempio la presenza di processionarie, zecche o nidi di vespe, oppure

    piante urticanti)

  • La bellezza dei panorami e delle fioriture

  • La presenza di siti d’interesse storico e artistico

  • Le possibili proposte enogastronomiche locali

Che cosa verifica Maebh
  • Le migliori pozzanghere o letamai (opportunamente memorizzati da

    Maria)

  • La presenza di animali autoctoni

  • La temperatura di fontane, laghetti, ruscelli e fossi

  • La qualità dell’erba in cui rotolarsi

  • La presenza di bizzarri esseri umani muniti di mezzi con ruote oppure di

    palline

  • La possibilità di superare in modo agevole gli ostacoli

  • Tutti i luoghi in cui è particolarmente opportuno l’uso del guinzaglio


Dalla mia esperienza di guida ambientale escursionistica e cinofila nascono escursioni lente, autentiche e consapevoli, pensate per il benessere di persone e cani

Chi sono

Mi chiamo Maria Gianfilippi de Parenti e credo di essere in Italia l’unica Guida Ambientale Escursionistica e Cinofila titolata e certificata.

Accompagno persone e cani alla scoperta della natura, camminando assieme con rispetto, ascolto e curiosità.

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Maria Gianfilippi de Parenti

Guida Ambientale Escursionistica

e Cinofila

L.4/2013 e l.r.61/2024 Reg. Toscana

ass. LAGAP n.1023

ass. AIECI n.125/2020

Dog Trainer

Search and Rescue Specialist

Hike Planning and Leading for Humans and Dogs

CONTATTI

P.IVA 05140160234

+39 349 0063162


Maria Gianfilippi de Parenti P. IVA 05140160234

via Fontana del Ferro, 23A - 37129 VERONA

maria.gianfilippi.dp@pec.it